Marco Panigada

Marco Panigada

Nome: Marco

Cognome: Panigada

Soprannome: Pani

Data di nascita: 20/05/1989

Segno zodiacale: Toro

Ruolo: Centro-Ala Grande

Squadre nelle quali hai giocato: Excelsior – Pedrengo

Da quanti anni sei a Pedrengo? Questa è già l’ottava stagione

Numero di maglia attuale: la 9

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Ciccio Fratus

Il miglior compagno di squadra che hai avuto: Questa squadra in toto (non uno di più, né uno di meno)!

La tua qualità migliore su un campo da basket: Il cuore e la voglia che ci metto.

Cosa ti manca per diventare un gran giocatore di basket: Un ginocchio nuovo, tanta tecnica che non ho mai avuto e probabilmente credere di più in me stesso.

Come sei arrivato a Pedrengo? Sono arrivato a Pedrengo tanti anni fa col mio ex coach Blaso (che non smetterò mai di ringraziare per avermi portato qua), Ciccio Fratus e Albe Pezzotta, in seguito ad una collaborazione con l’Excelsior mai sbocciata veramente, visto che dopo un anno l’unico che rimase fui solo io.

Qual è, secondo te, la qualità migliore di questo Pedrengo Basket: La qualità che distingue veramente questa squadra è la forza del gruppo. Ci completiamo a vicenda, ognuno cerca di fare il suo, siamo molto affiatati in campo (anche in pizzeria e al bar) e c’è sempre tanto entusiasmo e tanta voglia di divertirsi e di ridere.

Il tuo ricordo migliore con la canotta del Pedrengo Basket: Essendo qua da tanti anni ormai ho in mente tanti momenti felici, dalla stagione in Prima Divisione di 5 anni fa quando vincemmo 16 partite di fila arrivando primi (dopo aver iniziato con un record di 2-4) alla stagione scorsa. Se dovessi sceglierne uno in particolare però dico la bomba di Manfre sulla sirena contro Scanzo, fu la prima vittoria di questo gruppo dopo un inizio difficile (0 vinte e 3 perse) e da lì in poi abbiamo avuto coscienza dei nostri mezzi.

Il tuo ricordo peggiore con la canotta del Pedrengo Basket: Purtroppo una partita di 6 anni fa, terza giornata di campionato, in casa contro Treviolo, quando mi ruppi crociato e collaterale del ginocchio destro

La partita che ricordi maggiormente con questi colori: Anche qua tante partite, ma la vittoria contro Bottanuco dello scorso anno è stata una partita che credo che abbia raggiunto la perfezione o quasi.

Obiettivi personali della stagione sportiva: Cercare di rientrare in forma e dare il mio contributo in campo a questo fantastico gruppo, allenandomi con continuità.

Obiettivi di squadra di questa stagione: Cercare di vincere tutte le partite da qua fino a fine stagione, sarebbe un sogno arrivare a giocare la finale dei playoff della Promosiù.

Piatto preferito: chiaramente pizza.

Serata ideale: Quelle serate che nascono a caso e che non sai come vanno a finire.

Film preferito: Impossibile dirne uno in particolare, quindi “Big Fish”, “Pulp Fiction”, “L’Odio”, “The Snatch”, “Gatto Nero Gatto Bianco”, “The Departed”, “Amami se hai coraggio”, “Full Metal Jacket” e altri ancora!

La tua serie TV preferita: Breaking Bad (grazie Pit ahah)

Libro preferito: Direi “Uno, nessuno, centomila” di Pirandello per quello che mi ha “lasciato” nella vita.

Quando sei in Grotta Azzurra con la squadra che pizza prendi? Quattro formaggi con crudo è la fedelissima, anche se i capperi stanno entrando prepotentemente nelle mie pizze.

La tua vacanza ideale: Ovunque basta che io sia in vacanza e con bella gente.

Canzone preferita: “Redemption Song” cantata da Joe Strummer e Johnny Cash (non me ne voglia Bob Marley)

Canzone da ascoltare nel prepartita (per caricarti): qualche pezzone hip hop che mi gasi.

Citazione preferita: “Puoi avere tutto il talento del mondo, ma se non hai cuore, non ho bisogno che tu scenda in campo al mio fianco”. – Allen Iverson.

Colore preferito: Rosso.

Definisciti con tre aggettivi: Estroverso, ridente, altruista.

Posto ideale dove vivere: Qualsiasi purché abbia vicino un campetto da basket; vicino al Pilo va benissimo, sennò anche in Serbia!

Il tuo giocatore di basket preferito: Allen Iverson

Squadra di basket preferita: Philadelphia 76ers e Pedrengo Basket.

Persone a cui ti ispiri: in ambito cestistico sicuramente Allen Iverson, Rasheed Wallace, Brandon Roy e Andrè Iguodala. Nella vita a mio padre sicuramente e a tutte quelle persone che nel loro piccolo cercano di migliorare questo mondo.

Se potessi rinascere vorresti essere: “se potessi rinascere me vojo reincarnà in me stesso” come direbbe Mannarino.

Saluta tutti i tuoi tifosi del Pedrengo Basket a modo tuo: Grazie ai tanti tifosi che seguono e tengono tanto a questa squadra, ai fedelissimi storici, alla Brigata Faranna e ai tanti nuovi adepti, il Pedrengo Basket siete anche voi!!

Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *