
Campionato Under 13 Gold – girone A (qualificazione)
Cremona – Pedrengo 55-53 (26-32)
Pedrengo: Fracassetti 10, Fenili, Tadia 9, Giudici 4, Azzani 6, Cangelli S. 22, Cangelli G. 2, Bianchi, Rodigari, Reduzzi, Bonzi. All: Fracassetti-Agostinelli
Cremona: Fusco 14, Bonoli 7, Bushi 6, Gualazzi 5, Negrus 11, Vukovic 2, Pisana 2, Copetti, Arena 3, Aigbe, Allegri, Bandera. All: Salami-Savio
Arbitro: Airoldi
Parziali: 12-14; 14-18; 18-12; 11-9;
Note: Pedrengo: Tiri Liberi 4/11; Falli Fatti 18; Tiri 3P 3 (3 Cangelli S.);
Cremona: Tiri Liberi 6/7; Falli Fatti 14; Tiri 3P 3 (Fusco, Negrus, Bushi);
Prossimo Turno: Sabato 31/01 ore 15:30 presso Centro Universitario Sportivo (BS) contro CUS Brescia.
Commento
“Giovedì di coppa” indigesto per gli Under 13, che nel recupero della terza giornata di campionato sono in trasferta ad affrontare la terza forza del campionato, la blasonata Vanoli Young Cremona, con la fortuna di giocare in una cornice prestigiosa come il Palaradi, teatro di Basket Senior di altissime categorie.
Come spesso, purtroppo, accade approcciamo la partita con troppa leggerezza, concedendo 2 canestri facili ai nostri avversari di cui uno gravato pure da un fallo, che porta il risultato sul 5-0 dopo una manciata di secondi; da lì comincia la nostra partita, riusciamo finalmente a carburare trovando le nostre solite collaborazioni offensive limitando lo strapotere fisico dei locali, prima frazione piacevole che si chiude in equilibrio, con la sensazione che finalmente i gialloneri siano dentro la partita.
Nei quarti centrali regna l’equilibrio, in un paio di situazioni riusciamo a mettere il naso avanti di circa 8/9 punti grazie a un Sebi in formato extra-lusso che trova con continuità il fondo della retina da vicino, da lontano, in acrobazia e chi più ne ha…..più ne metta, ma ogni volta sono bravi Fusco e compagni a ricucire lo strappo, questa altalena di punteggio dura fino alla fine terzo quarto, momento in cui Bushi trova sulla sirena la bomba di tabella che impatta il risultato sul 44 pari, apparecchiando la partita a un’ultima frazione tutta da vivere.
Negli ultimi 10 minuti diamo fondo alle energie rimaste, riuscendo a restare aggrappati alla partita con le unghie, ma la lunghezza del roster locale si fa sentire, pecchiamo di lucidità nei momenti finali quando il pallone diventa pesante, a differenza dei locali che invece sono precisi dalla linea della carità e portano a casa un sudato referto rosa.
C’è amarezza nelle bocche dei nostri ragazzi, che hanno sfiorato un’impresa contro una squadra molto attrezzata che meritatamente occupa i piani alti della classifica, paghiamo le tante palle perse dovute a eccessiva timidezza nei passaggi e la solita percentuale ai tiri liberi ben al di sotto delle nostre possibilità, rimane una buona prestazione che deve darci la convinzione di continuare lavorare sui nostri limiti per farci trovare pronti in questa seconda parte di stagione.
