
Campionato Under 15 Maschile Eccellenza
Social O.S.A. Milano – BK PedrengoSeriana 76-74
Social O.S.A. Milano: Bruciapaglia 35, Ottolina 9, Casella (cap.) 12, Ugolotti 4, Piacenza 6, Minera 1, Premoli 3, Zhang Hu 3, De Antoni, Marzocchi ,3 Cappelluti 0, Maggi 0. All. Garito – Battaglia
BK PedrengoSeriana: Xu 23, Bondurri 10, Velardo 7, Nicotra 0, Giorgi 2, Cenci 2, Fenili (cap.) 26, Crotta 2, Carrara 0, Brahem 1, Giudici 1, Fracassetti 0. All. Mostosi – Corazza
Arbitri: Castagna
Parziali: 20-11, 13-28, 21-15, 22-20
Prossimo turno:
C’è un silenzio particolare che accompagna le sconfitte di misura.
È un silenzio fatto di orgoglio, di fatica e di consapevolezza.
A Milano PedrengoSeriana esce sconfitta 76-74, ma lo fa al termine di una battaglia vera, intensa, giocata con cuore e personalità fino all’ultimo possesso.
L’inizio è complicato: Social O.S.A. parte forte, sfrutta il fattore campo e chiude il primo quarto avanti 20-11. Ma la reazione dei ragazzi di coach Mostosi è di quelle che raccontano molto più di un semplice parziale. Nel secondo periodo PedrengoSeriana alza l’intensità difensiva, attacca con coraggio e trova ritmo offensivo con Fenili e Xu.
Il 28-13 del quarto ribalta l’inerzia e manda le squadre all’intervallo con i bergamaschi avanti di sei.
Nel terzo periodo la gara torna ad essere una sfida di nervi e dettagli.
Social O.S.A. reagisce, ma PedrengoSeriana resta dentro la partita con solidità, compattezza e grande spirito di squadra.
Ogni possesso pesa, ogni rimbalzo conta.
L’ultimo quarto è punto a punto, emozione pura. Fenili firma 26 punti di leadership e talento, Xu ne aggiunge 23 con personalità, Bondurri e Velardo danno sostanza.
Social Osa però trova nel finale qualche giocata decisiva e riesce a chiudere avanti di due lunghezze.
Brucia, è inevitabile.
Perché perdere così fa male.
Ma dentro questa sconfitta c’è anche tanto valore: l’atteggiamento, la capacità di reagire, la maturità nel restare uniti nei momenti difficili.
Il percorso di crescita passa anche da serate come questa.
Dalla fatica, dagli errori, dall’amarezza che insegna più di tante vittorie larghe.
Onore ai ragazzi per la prova offerta.
Il cammino continua.
